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sabato 26 gennaio 2019

SULLE MIE OMBRE



Poesia ispirata alla foto di Patrizia Moretti

https://www.behance.net/laragazzad1d1a



L'ombra dell'assenza
inchioda al muro il sapore di vita,
il profumo sfumato di volti
come miopie d'anime distratte.
Occhi di parole mai scritte,
di pensieri mai parlati,
sentimenti mai gridati.
E urla dentro il buio di giorni vuoti,
nelle vie di interiori misteri
quel respiro che non torna,
quel fiato interrotto che scivola
tra ombre di mani
a trattenere ciò che mai fu.
Stringo la distanza tra un'alba
e un tramonto, conto il tempo,
e indosso solo il raggio di un pensiero
che danza sterile sulle mie ombre
affamate di luce.

sabato 10 novembre 2018

E SEI PENSIERO COSTANTE



Foto presa dal web


Ti penso zio.
Ogni giorno sei dentro me,
nei miei pensieri arrugginiti di giorni non vissuti assieme.
La tua foto sul mio cuscino, le mie lacrime sul tuo volto.
Vorrei guardarti negli occhi e dirti...
e dirti che mi ferisce l'anima saperti non più tra noi.
Non parlatemi di fede. Ognuno ha ciò in cui credere.
A me manchi, i tuoi sorrisi sempre più sbiaditi
e questa vita che ti ha tolto troppo,
molto più di ciò che ti ha dato.
Avete giocato tu e lei ad una partita di sottrazioni
in cui ogni giorno ti toglieva qualcosa.
E quando non ha trovato più nulla da sottrarre
ha iniziato a giocare con la vita,
una mossa audace di sfinimento,
di diagnosi senza speranze
e speranze ormai spente.
Quel giorno di sette anni fa, persino il sole si nascose
e la notte la luna giocò a nascondino.
Buio intorno a te, dentro di me per sempre.
E io ti voglio ricordare come quando da piccola
mi facevi volare in alto,
gioia e urla di felicità per tornare protetta tra le tue braccia.
E scriverò sempre di te
perché il mio pensiero sia ricordo per gli altri.
Perché tu ci sei, dentro me, per sempre.
Per sempre zio dentro me.
 



venerdì 26 ottobre 2018

VOLEVO SOLO NOI



Poesia ispirata alla foto di Patrizia Moretti 




Volevo solo il mare
e noi
corpi sull'acqua,
mano nella mano
a galleggiar la vita.
Leggera, silenziosa, senza tempo
a catturarci le ore per un insieme
strappato alle lancette del nostro noi.
Resto a fissar le scale
del nostro angolo di paradiso,
in attesa di venirmi a cercare
nei segreti del tuo mondo.
Poi...
poi ricalco i tuoi occhi
dentro ai miei
e libero i tuoi sogni sulle gambe
in una litania di baci
che in notti insonni
ci sfiancherà di vita.