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martedì 21 luglio 2015

DEL PIACERE L'INFINITO



Poesia ispirata alla foto di Patrizia Moretti




Poi inarco il ventre
che coglie e raccoglie fremiti di baci bagnati
e mani di scoperta
a scardinare flessuose intimità.
Ho lasciato cadere segreti di seta sulle tue dita
e polveri di pensieri su umida pelle
mentre con te
ho esplorato del piacere l’infinito.
Regaliamo la notte al domani
e lasciamo che l’alba imprima
nei nostri sguardi
proibite fantasie.

domenica 28 giugno 2015

VESTIMI DI UN SOGNO


Poesia ispirata alla foto di Luca De Nardo



Tu che sai accendere e parlare il mio silenzio,
che rammendi voglie con una mano
e fai giacere il tuo risveglio in rosa vermiglia
schiusa solo per te.
Tu che sai udire il canto dei miei pensieri,
chiudi gli occhi al mondo
e su di me adagiati
come naufrago che ritorna al suo mare.
E poi bevimi rubando l’essenza della mia sete.
Spogliati del mondo
e vestimi di un sogno.

martedì 23 giugno 2015

L'ODORE DI TE


Poesia ispirata alla foto di Luca De Nardo



Sulla mia pelle hai spento la notte,
vestita solo di ciglia socchiuse
sento seta sui miei occhi
e aspetto gesti preclusi alla vista.
Mi risponde un brivido
che chiama mani su corpi di parole sussurrate
e grida di silenzi soffocati da mille baci
baciati di passione.
Ho l’odore di te
quando approda il respiro
a quelle labbra socchiuse.

mercoledì 10 giugno 2015

HO VERSATO L'ATTESA



Poesia ispirata alla foto di Lucilla Illavis Vis


Ho versato l’attesa in un bicchiere
e l’ho lasciato cadere in un boato di vetri e ore,
frammenti taglienti e giorni,
lame acuminate ed anni.
E ora che niente e nessuno attendo,
ho ricucito il tempo non vissuto,
ho rammendato quello strappato con foga
e ho ricamato quello che vivrò.
Se avessi saputo non aspettarti
avrei oggi più vita negli occhi
e più occhi da vivere.

martedì 26 maggio 2015

L'INVERNO DI MAGGIO



Poesia ispirata alla foto di Paolo Tallarigo
Ti ho guardato mille volte in occhi che non erano i tuoi,
in luoghi che ci videro insieme e che hanno di te
il profumo del ricordo.
Ho spento ogni sera la luna rovesciando parole nella notte
e alla notte ho chiesto di non legarmi alle sue ombre,
a quel buio che è cecità silenziosa e magica.
Se tu avessi bevuto in un sorso la mia vita,
avresti saputo in quali inverni di maggio ho camminato
e risalendo di neve le mie orme
mi avresti ritrovata.
Perché sa essere freddo l’inverno di maggio
riflesso in un cuore che più non so.


domenica 17 maggio 2015

LA GIOSTRA



Poesia ispirata alla foto di Luce De Nardo



Ho i segni dei tuoi respiri sul letto
e i sogni del mio abbandono su te.
Quando afferri con una mano le mie
e il ghiaccio fai scorrere e trattenere
su pelle rovente.
Una benda adagiata sugli occhi
ad amplificare i sensi
mentre gocce di ghiaccio
planano sulle mie labbra dischiuse.
Ed è una giostra di giochi segreti
che ci vede ridere e fissare negli occhi
l’ombra sul talamo
che si arrende a noi,
acrobati d’amore e funamboli di vita.
Poi…
poi tace il mio corpo caldo
al tuo fuoco.

venerdì 8 maggio 2015

CHI ERI?



Poesia ispirata alla foto di Adolfo Valente



Ho giocato dentro un destino,
ho guardato ogni giorno nei tuoi occhi,
alla pioggia ho chiesto lacrime che non avevo più
finché una notte ho svegliato il mio sogno nel sogno.
Dov’eri quando ho baciato il tuo nome sulle tue labbra
e di brina l’ho scritto nel nostro cielo?
Quando ti chiamavo nell’anima
e neanche il cuore si voltava a guardarmi.
Dov’eri quando di parole hai abbracciato la mia vita
e di racconti l’hai intrecciata alla tua?
Chi eri quando guardandomi negli occhi
hai inventato bugie di nuvole e arcobaleni?
E ora che srotolo domande mute mi chiedo
chi sono io, oggi, e chi sarò domani
quando lancerò al vento ogni parola detta,
finta, urlata, silente,
ogni parola usata a dipingere un altro mondo
che mai sarà il mio.

domenica 26 aprile 2015

POI T'AMO



Poesia ispirata alla foto di Luca De Nardo



E ti parlo con un bacio
che trattenga fiato sulle labbra,
tempo dimenticato al tempo
e mani rapite a scorrere su corpi
intrecciati e avvinti
nello spazio di un respiro.
Sei qui ad ascoltare i miei occhi
e l’odore di desideri nascosti farsi tuoi,
mi godo nel tuo sguardo
ricamando la tua vita sulla mia.
E t’amo
dove sai che t’amo.

venerdì 17 aprile 2015

IL RITORNO DEI RICORDI



Poesia ispirata alla foto di Adolfo Valente



Dove sei
quando la notte bacia il giorno
e io scrivo silenzi musicati dalla tua voce.
In ogni arrivo ti ho aspettato
chiudendo pugni di rabbia sulle partenze,
e ho dato calore ad altre attese strette dentro ai paltò,
nel freddo umido di quando la notte bacia il giorno
mentre rubo pezzi d’occhi al cielo
per guardare di noi,
il ritorno dei ricordi.

martedì 31 marzo 2015

NEI GIORNI VUOTI DI TUTTO



Poesia ispirata alla foto di Adolfo Valente



Ti sento ancora nel brusio stanco della sera,
quando il mondo passa oltre il nostro tempo
e non sa delle risposte dette sottovoce
a domande umide di nostalgia.
Le sento ancora le tue mani a disegnare
le mie voglie in un graffito che corre
allineando respiri sulla pelle.
Così ogni volta che si baciano le ciglia
resti per sempre immagine di noi.
E ti cerco senza trovarti.
E mi cerco senza trovarmi.
Ma poi dimmi,
cosa resta di me
quando svegli i tuoi pensieri nei miei,
nei giorni vuoti di tutto
e di tutto affamati?


giovedì 19 marzo 2015

NUOVE PRIMAVERE



Poesia ispirata alla foto di Gino Quattrocchi


Neanche una lacrima scivolerà
sulla riva delle mie ciglia,
mi sono fermata appena prima dell’abisso,
sul davanzale dei miei respiri,
tra le favole scritte su zucchero filato.
E ora
che ho delimitato tutto questo tempo
passato senza passare,
stringerò a me nuovi sentieri
che riempirò di sorrisi e vita,
di mani da tener per mano,
di nuovi baci da baciare
in tutte le città che sentirò mie.
E ti regalo un sorriso muto
per questo tuo arrenderti alla vita.
Sarò profumo di nuove primavere
e frutto proibito per stagioni da inventare.

giovedì 5 marzo 2015

MI FERMO QUI



Poesia ispirata alla foto di Andrea Salvini

http://www.andreasalvini.com


Io mi fermo qui,
nel punto in cui hai portato lontano i tuoi passi
dal mio camminarti accanto.
Era un tango il nostro viaggio nella città,
una danza tra i segreti del cuore,
una piroetta sfuggita da un bacio
e da altre labbra rubata.
Mi hai lasciato un sogno
e una rosa tra i capelli,
il tuo sapore sull’orlo di un bicchiere
mentre bevevo il tuo sogno.
Io mi fermo qui,
nel punto in cui hai portato lontano i tuoi passi
dal mio camminarti accanto.

mercoledì 25 febbraio 2015

TOCCAMI UN DESIDERIO



Poesia ispirata alla foto di Patrizia Moretti

http://www.flickr.com/photos/57883161@N07/




Ti sfioro ogni istante in cui non ci sei,
mani di carezze raccolgono brividi
e sanno di baci selvaggi le ore arrese all’attesa.
Mi urla dentro il brusio di questo amore
che ti consumerà il cuore di poesia.
Baciami mentre ti scrivo
e bevimi mentre mi leggi
perché ogni volta con te
mi meraviglio di esser me.
Poi,
poi toccami un desiderio
e rammendami l’anima.

martedì 17 febbraio 2015

COME SPARTITO


Poesia ispirata alla foto di Jozef Kiss



Mi hai fermato un bacio sulle labbra
e mi hai percorsa così,
come esploratore della notte,
come ogni viaggio delle tue mattine,
nei bisbigli ripetuti di un “poi” tra le lenzuola.
Sei l’adesso che non chiede del domani
ma che mi sfogli come spartito
in cui ogni nota approda ai miei sospiri
ed ha l’odore del noi.



mercoledì 28 gennaio 2015

INCIDERE L'AMORE


Poesia ispirata alla foto di Jozef Kiss


Mi spoglio e mi rivesto dei tuoi sguardi,
dei respiri affannosi che si placano sul mia nudità
e dita d’inchiostro ad incidere l’amore
bevuto da labbra avide di vita.
E tu mi guardi
accarezzando la mia voglia
con mani che sanno i tempi
dell’abbandono.
Vele tirate a librare il vento e i sensi,
a sciogliere un rivolo di te
tra le mie rese arrese.
E ora se puoi
toccami i pensieri
e baciami dove ti sto sognando.


mercoledì 14 gennaio 2015

GABBIA DORATA


Poesia ispirata alla foto di Alberto Borgonovo

http://www.albertoborgonovo.com


Avevo artigli di pensieri tra ansie sperdute nel tempo
e ho graffiato idee che non erano le mie,
parole scagliate al vento dell’ignoranza,
ho tranciato la gabbia dorata costruita per me
e tracciato il segno del mio volo.
Non ho bisogno di chiavi per fuggire,
solo di baci per restare
e nuove parole da inventare,
lettere colorate a ridipingere un mondo che sappia di me.
E anche oggi, in questo giorno di pioggia,
asciugherò ogni goccia con il mio sole.
E non vi basterà mescolare le stagioni per ingannarmi.
Il tempo passa e mi invita a ballare con sé.

sabato 27 dicembre 2014

ROSARI



Poesia ispirata alla foto di Adolfo Valente



Perché ogni silenzio è abbandono
è un non esserci, una fuga, un volo altrove.
Diventa rosario d’ore questa lunga attesa
che non porta il tuo odore, solo vento che allontana
mentre piange muto il cielo
e  non mi accorgo che cade la neve sui miei pensieri.
Mi dicono che torneranno le stagioni
e ci sarà sempre un sorriso ad asciugare una lacrima.
Mi dicono… e io decido di crederci
per non sciorinare più rosari di ore assenti.

sabato 6 dicembre 2014

NAUFRAGANDO DENTRO ME



Poesia ispirata alla foto di Luca De Nardo

http://www.lucadenardo.it


E’ stato lungo il tempo in cui
ci siamo toccati le parole in lontananza
mentre liquida scendeva la sera
sulle nostre vite vicine ma distanti.
Un rosario d’ore recitate nell’attesa
di un mai o di un per sempre.
E ora che sei qui
ho segni di  respiri su labbra
abbandonate alle nostre voglie.
Il morso del fiato avvinghiato
a lenzuola di vele lì,
dove le mani si infrangono su
scogli di pelle e impronte di maree.
Scrivi il tuo desiderio sulle mie forme,
assorbirà l’odore del peccato
e poi salvati
naufragando dentro di me.

lunedì 1 dicembre 2014

E' STATO IN QUELLA STANZA...



Poesia ispirata alla foto di Gino Quattrocchi




E’ stato in quella stanza
che la luce dei miei occhi
ha camminato dentro i tuoi.
In un luogo senza tempo
ad aspettare i nostri tempi.
Un manto vellutato alla finestra muta
che rimandava dalla piazza illuminata
drappeggi di foglie lungo i viali
e respiri di vita dentro l’anima.
E senza sfiorarmi il fiato hai adagiato un bacio,
poi,
su lenzuola stropicciate
sono approdate bocche socchiuse
e rivoli di emozioni.
E’ da quella stanza
che giorno dopo giorno mi vesto di te
e mano nella mano andiamo
a costruirci strade che ci conducano
ancora e ancora una volta a noi.

sabato 29 novembre 2014

LA SOLITUDINE MI PARLA


Poesia ispirata alla foto di Marco Barchesi

http://www.marcobarchesi.it


La solitudine mi parla nel rumore della notte,
la pioggia mi ricorda un errore che ha negli occhi
una valigia partita per un luogo che non è il mio.
E dietro quel treno si perdono le note dell’ultimo saluto.
Ci sono distanze che non si possono colmare
e allora,
allora giro le spalle a tutti i treni che arriveranno lì,
 dove approdano i viaggi sognati e realizzati
mentre io,
io torno ancora una volta
verso un’altra me.
Altri approdi
in isole di attese e panchine.