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martedì 26 maggio 2015

L'INVERNO DI MAGGIO



Poesia ispirata alla foto di Paolo Tallarigo
Ti ho guardato mille volte in occhi che non erano i tuoi,
in luoghi che ci videro insieme e che hanno di te
il profumo del ricordo.
Ho spento ogni sera la luna rovesciando parole nella notte
e alla notte ho chiesto di non legarmi alle sue ombre,
a quel buio che è cecità silenziosa e magica.
Se tu avessi bevuto in un sorso la mia vita,
avresti saputo in quali inverni di maggio ho camminato
e risalendo di neve le mie orme
mi avresti ritrovata.
Perché sa essere freddo l’inverno di maggio
riflesso in un cuore che più non so.


3 commenti:

  1. Bellissima e ottima scelta dell'immagine :)

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  2. bellissimo come sempre il tuo poetare, dove la sensibilità del cuore scrive taccuini di parole sulle pagine dell'anima.
    Bravissima Stefy (:-)) un applauso per te.

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  3. Sì, il maggio sa essere freddo. Ma è un preludio alla calda estate, al risveglio dei sensi, compagna di compleanno.
    Un sorriso per la giornata.
    ^___^

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